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Rebranding1 anno fa
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Il segreto di Pulcinella8 anni fa
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07 marzo 2012
Per molti l’opera tav va portata avanti senza indugi, poichè è necessaria per agganciare l’Italia al treno dello sviluppo economico e dell’integrazione europea.Poi si osservano di contro i comportamenti degli abitanti della Valle di cui molti giovani ma ancor di più anziani,arrivare a Bussoleno e percorrere 9 km verso Susa solo per protestare. Alla vista di ciò una domanda mi è sorta spontanea,un pensiero ha subito affollato la mia mente:
Come è possibile imporre un cantiere per vent’anni con l’esercito?Un NON-cantiere fatto nè da ruspe nè da trivelle circondato dallo stesso ''moderno'' filo spinato prodotto in Italia e utilizzato nella Striscia di Gaza. Come è possibile decidere sopra la testa e contro il futuro degli abitanti Valsusini,se gli stessi che devono farlo fanno parte del sistema dei partiti che occupa abusivamente le istituzioni democratiche,dietro la strategia del manganello ostaggio di lobby d'affari e degli stessi interessi economici spesso anche di matrice criminosa?
Un lunghissimo corteo di manifestanti ha affollato le strade di Bussoleno Sabato 25 febbraio. Una sola caratteristica comune in questo unanime quadro sociale,è stata l'intenzione con la quale è cominciata e poi continuata la manifestazione: il pacifismo.
Settantamila persone convinte e decise a difendere con le unghie e con i denti la loro terra.Un' onda costituita non solo dagli abitanti locali ma anche da cittadini di tutte le regioni e di tutta europa,perchè, mettiamocelo in testa, la Tav non è un problema solo del nostro paese, non è solo una piaga locale! E' la storia di un tunnel inutile, antieconomico e devastante sul piano ambientale.
Grazie alla lotta Notav e alla consapevolezza che l'Italia intera stia capendo i suoi effetti,grazie alla forza della rete contro quella prezzolata delle tv e dei giornalacci cartacei finanziati a spese nostre, che non fanno altro che trasmettere atti di protesta per un terreno espropriato o come nel caso di Luca Abbà,chiamando un gesto da ''cretinetti'' solo per attirare l'attenzione ,censurando magari l'azione delle forze dell'ordine che invece di evitare una tragedia la provocano inseguendolo sul traliccio.
Ecco perché quel tunnel fa paura. Ecco perchè la tensione e gli scontri vengono usati per offuscare lo spazio del ragionamento e la credibilità degli argomenti,supportati anche dai partiti che dovrebbero essere al fianco della gente.Ne è esempio il Partito Democratico che ormai è lo scheletro di quello che doveva essere ''sinistra'' o dalla Lega Nord vicina al popolo padano solamente quando deve fare campagna elettorale ma che del popolo padano se ne fotte altamente poichè la priorita' non è altro che i soldi.
In un vecchio varietà, Paolo Panelli teneva una rubrica dal titolo “La parola all’esperto” e spiegava agli italiani il bricolage di cui era, appunto, un grande esperto. Ogni sua lezione si concludeva così: “A questo punto voi mi chiederete che cos’è il legno. Ed eccomi qui pronto a spiegarvelo: ''il legno è il legno''. La scena si sta ripetendo con i presunti tecnici del governo Monti che, quanto ad argomenti specifici sul Tav Torino-Lione, non hanno nulla da invidiare ai politici dai quali dicono di volerci salvare. Ma nemmeno a Panelli. La loro adesione al Tav si fonda su questa motivazione squisitamente tecnica: “Il Tav si deve fare perché si deve fare”. C’è anche una variazione sul tema, anch’essa molto tecnica: “Il Tav si deve fare perché così è stato deciso”.Dopo la mia personale esperienza della giornata in Val di Susa posso e devo gridare a gran voce il perchè del mio NO alla tav!!
INUTILE,in quanto non giustificata da ragionevoli previsioni di traffico merci e passeggeri.
DAL COSTO INSOSTENIBILE,tutto a debito della spesa pubblica e proiettato sulle generazioni future erodendo ulteriormente risorse dedicabili a scuola, sanità, pensioni e stato sociale.
ANTIECONOMICO CON UN SUCCESSIVO BILANCIO DI ESERCIZIO IN PASSIVO, da ripianare sempre mediante la spesa pubblica.
FAVOREVOLE ALLA CRESCITA DELL'INTRECCIO PERVERSO PARTITI-IMPRENDITORI-MAFIE,un cancro nel nostro Paese che le grandi opere alimentano.
UN IMPATTO DEVASTANTE, che comprometterebbe in modo molto grave talvolta irreversibile le risorse ambientali e la salute dei cittadini.
Luca Valbuzzi
Come è possibile imporre un cantiere per vent’anni con l’esercito?Un NON-cantiere fatto nè da ruspe nè da trivelle circondato dallo stesso ''moderno'' filo spinato prodotto in Italia e utilizzato nella Striscia di Gaza. Come è possibile decidere sopra la testa e contro il futuro degli abitanti Valsusini,se gli stessi che devono farlo fanno parte del sistema dei partiti che occupa abusivamente le istituzioni democratiche,dietro la strategia del manganello ostaggio di lobby d'affari e degli stessi interessi economici spesso anche di matrice criminosa?
Un lunghissimo corteo di manifestanti ha affollato le strade di Bussoleno Sabato 25 febbraio. Una sola caratteristica comune in questo unanime quadro sociale,è stata l'intenzione con la quale è cominciata e poi continuata la manifestazione: il pacifismo.
Settantamila persone convinte e decise a difendere con le unghie e con i denti la loro terra.Un' onda costituita non solo dagli abitanti locali ma anche da cittadini di tutte le regioni e di tutta europa,perchè, mettiamocelo in testa, la Tav non è un problema solo del nostro paese, non è solo una piaga locale! E' la storia di un tunnel inutile, antieconomico e devastante sul piano ambientale.
Grazie alla lotta Notav e alla consapevolezza che l'Italia intera stia capendo i suoi effetti,grazie alla forza della rete contro quella prezzolata delle tv e dei giornalacci cartacei finanziati a spese nostre, che non fanno altro che trasmettere atti di protesta per un terreno espropriato o come nel caso di Luca Abbà,chiamando un gesto da ''cretinetti'' solo per attirare l'attenzione ,censurando magari l'azione delle forze dell'ordine che invece di evitare una tragedia la provocano inseguendolo sul traliccio.
Ecco perché quel tunnel fa paura. Ecco perchè la tensione e gli scontri vengono usati per offuscare lo spazio del ragionamento e la credibilità degli argomenti,supportati anche dai partiti che dovrebbero essere al fianco della gente.Ne è esempio il Partito Democratico che ormai è lo scheletro di quello che doveva essere ''sinistra'' o dalla Lega Nord vicina al popolo padano solamente quando deve fare campagna elettorale ma che del popolo padano se ne fotte altamente poichè la priorita' non è altro che i soldi.
In un vecchio varietà, Paolo Panelli teneva una rubrica dal titolo “La parola all’esperto” e spiegava agli italiani il bricolage di cui era, appunto, un grande esperto. Ogni sua lezione si concludeva così: “A questo punto voi mi chiederete che cos’è il legno. Ed eccomi qui pronto a spiegarvelo: ''il legno è il legno''. La scena si sta ripetendo con i presunti tecnici del governo Monti che, quanto ad argomenti specifici sul Tav Torino-Lione, non hanno nulla da invidiare ai politici dai quali dicono di volerci salvare. Ma nemmeno a Panelli. La loro adesione al Tav si fonda su questa motivazione squisitamente tecnica: “Il Tav si deve fare perché si deve fare”. C’è anche una variazione sul tema, anch’essa molto tecnica: “Il Tav si deve fare perché così è stato deciso”.Dopo la mia personale esperienza della giornata in Val di Susa posso e devo gridare a gran voce il perchè del mio NO alla tav!!
INUTILE,in quanto non giustificata da ragionevoli previsioni di traffico merci e passeggeri.
DAL COSTO INSOSTENIBILE,tutto a debito della spesa pubblica e proiettato sulle generazioni future erodendo ulteriormente risorse dedicabili a scuola, sanità, pensioni e stato sociale.
ANTIECONOMICO CON UN SUCCESSIVO BILANCIO DI ESERCIZIO IN PASSIVO, da ripianare sempre mediante la spesa pubblica.
FAVOREVOLE ALLA CRESCITA DELL'INTRECCIO PERVERSO PARTITI-IMPRENDITORI-MAFIE,un cancro nel nostro Paese che le grandi opere alimentano.
UN IMPATTO DEVASTANTE, che comprometterebbe in modo molto grave talvolta irreversibile le risorse ambientali e la salute dei cittadini.
Luca Valbuzzi
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28 febbraio 2012
PAGINA FACEBOOK ''Luca Abbà UNO DI NOI''
Gli vogliono tutti bene e tutti lo seguono perché ne ammirano le profonde convinzioni. In Valle di Susa, del resto, ha la sua casa, la sua terra, la sua vita: lui - aggiunge - si batte per difenderle. Luca è anche una delle centinaia di persone che hanno acquistato uno dei minuscoli appezzamenti in Valle Clarea divorati stamani dalle ruspe e dalle reti del cantiere Tav. "Abito - ha scritto Luca - nella casa dove nacque mio padre e dove hanno vissuto fino alla morte i miei nonni. Vivo del reddito che mi fornisce la Terra tramite i suoi prodotti. E il tempo che dedico (volentieri) alla lotta No Tav lo ritaglio tra il lavoro e le mille faccende della vita di campagna. L'amore per la Terra e per questa valle mi spinge a difenderla fino in fondo dalle mani avide degli speculatori".
Per qualche analista dell'antiterrorismo è l'agricoltore che, da solo, ha composto una cellula anarco-insurrezionalista nel minuscolo paesino di Cels. Per gli esperti della Questura di Torino Luca Abbà, l'attivista caduto oggi da un traliccio durante una protesta, è "il leader anarchico dei No Tav in Valle di Susa". Per i suoi tanti amici e compagni è invece "un ragazzo generoso, determinato, coraggioso, pacifista, non violento". Abbà, 37 anni, fidanzato, vive a Ruinas di Cels, una frazione del Comune di Exilles, lavorando la terra e svolgendo saltuariamente dei servizi di giardinaggio. Ha aderito ai No Tav fin dai primi vagiti del movimento e, complice il fatto di essere un valsusino, ne è diventato molto presto uno dei leader grazie al carisma, alla capacità di suscitare simpatia, ai suoi seguitissimi articoli sul web.
La Questura lo considera "il punto di riferimento dell'ala estremista" che calamita gli autonomi e gli attivisti dei centri sociali. Il suo spirito di iniziativa lo ha portato a intraprendere azioni simboliche strappa-applausi ma anche a collezionare denunce: ha in corso un processo per i tafferugli scoppiati a Torino in occasione dello sgombero di una casa occupata, ma non è coinvolto nelle inchieste sui gravi scontri con le forze dell'ordine scoppiati l'estate scorsa, quelle sfociate nei 26 arresti di gennaio. Luca - racconta una persona che lo conosce bene - è un uomo straordinariamente dolce e straordinariamente generoso
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07 dicembre 2011
A distanza di circa due anni dal voto dell’aula della Camera che salvaò Nicola Cosentino, coordinatore del PDL Campano, la Magistratura di Napoli è intervenuta per autorizzare l'arresto dell’ex sottosegretario all’economia. Il dado è definitivamente tratto; l’uomo è accusato di corruzione e di altri gravi reati, sulle collusioni tra Camorra e Politica. Il Governo Monti affronta, in tal modo, il primo caso giudiziario che vede una nuova richiesta di custodia cautelare in carcere per il deputato Campano del PDL. L’accusa verte sul presunto legame dell’uomo con uno dei clan camorristici tra i più potenti in Campania: i Casalesi, che operano e avrebbero operato con lui in quel Casal di Principe che gli offriiì i natali. I vertici del PC, IDV,FLI, si palesano dicendo che Cosentino va arrestato, sottolineando che l’uomo, ancora oggi a capo del PDL in Campania, abbia contribuito a lungo a fare importanti scambi e favori con personaggi legati alla Camorra, più o meno direttamente. La democratica Laura Garavini si augura che Cosentino non abbia nuovamente scampo cosi' come avvenne l’altra volta poiché i favori non sono cessati neanche dopo la prima inchiesta che lo riguardava. “Il Parlamento deve assumere comportamenti e prendere provvedimenti rigidi contro questi gravissimi reati”. Ancora una volta un incontro tra Politica e Camorra che, quasi all’unisono, operano sul territorio campano. A sostegno di cio'ò, il GIP definisce altresi'ì Cosentino come il referente politico nazionale del clan dei Casalesi. Urlano il silenzio i vertici del partito di Silvio Berlusconi che, per la terza volta in un solo anno affronterà l’arresto di uno dei suoi deputati, annegando, in tal modo, in una fragilità strutturale che ha come epicentro il partito stesso.
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04 ottobre 2011
Rudy Guede è un cattivo guaglione, nero e povero, e sconta 16 anni di carcere per concorso in omicidio. Meredith Kercher è una ragazza di Croydon, la Londra proletaria a sud del Tamigi. Raffaele Sollecito e Amanda Knox appartengono a famiglie ricche e potenti. Guede è complice di un assassinio che non si sa chi ha commesso, Meredith è morta e Sollecito e la Knox vengono assolti. La galera non la auguriamo a nessuno, ma ci finiscono sempre e solo i "Cattivi guagliuni".
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15 giugno 2011
Dopo lunghissimi anni mamma RAI ha deciso di trasmettere il film di Nanni Moretti il regista girotondino che aveva fatto tanto scalpore con il suo film su Silvio BERLUSONI
Il film recentemente aveva acceso delle polemiche perché ne era stata vietata la trasmissione di alcune scene all’interno del programma “Parla con Me” condotto da Serena Dandini.
Il film recentemente aveva acceso delle polemiche perché ne era stata vietata la trasmissione di alcune scene all’interno del programma “Parla con Me” condotto da Serena Dandini.
Il vice direttore generale della Rai, Antonio Marano, aveva proibito la messa in onda della sequenza finale del film perché, a suo dire, avrebbe rovinato l’attesa per una eventuale futura trasmissione
La rai pagò ben 1,500000 di euro per acquistarne i diritti
EVENTO FACEBOOK (per chi non avesse mai visto il film)
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07 giugno 2011
Nel 1994 giacinto(DETTO MARCO) assegnò il certificato di liberalismo a SILVIO B,ENTRATO IN POLITICA X EVITARE LA GALERA E SALVARE LA ROBA,fu ricompensato con 7 seggi in parlamento e una somma imprecisata di denaro , nel 2005 ''se vince PRODI VADO IN ESILIO CONTRO IL REGIME'' dichiarava,6 MESI DOPO SI ALLEO CON PRODI , per lui l'onestà non'è precondizione del bene comune , ha donato all'italia persone come ELIO VITO ,TARADASH,CAPEZZONE,RUTELLI ma il suo capolavoro è RADIO RADICALE ,pagata dallo stato MIRACOLO DI UN LIBERALE LIBERISTA E LIBERTARIO
02 giugno 2011
I milanesi il 12 e 13 giugno,
saranno chiamati alle urne per votare anche per 5 referendum di inziativa popolare,
oltre ai 4 referendum abrogativi, su acqua, nucleare e legittimo impedimento
Questi i quesiti ed i testi relativi ai 5 Referendum del Comune di Milano
1 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro
“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti.
In particolare gli interventi richiesti sono:
a. il potenziamento del sistema metropolitano milanese con il completamento delle linee 4 e 5 entro il 2015;
b. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda”;
c. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
d. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
e. la protezione e preferenziazione di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
f. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” che faccia servizio dalle singole abitazioni alle principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
g. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
h. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
i. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);
j. il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione un sistema di logistica condivisa con veicoli elettrici;
k. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
l. un buono di 1.000 euro, spendibile in servizi di trasporto pubblico, a favore di tutte le famiglie che “rottamano” l’auto senza sostituirla.
Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile.
2 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo
“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a: ridurre il consumo di suolo destinando almeno il 50% delle grandi superfici oggetto di riqualificazione urbanistica a verde pubblico ed escludendo l’assegnazione di diritti edificatori a fronte della realizzazione di “servizi” che comportino consumo di suolo; preservare gli alberi e le aree verdi esistenti; garantire il raddoppio del numero di alberi e dell’estensione e delle aree verdi e la loro interconnessione entro il 2015, assicurando che ogni residente abbia a disposizione un giardino pubblico con aree attrezzate per i bambini a una distanza non superiore a 500 metri da casa?”
Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 20 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante gli oneri di urbanizzazione relativi alle aree di intervento e mediante la tariffazione progressiva, al di sopra del normale consumo domestico individuale, nei servizi pubblici locali relativi all’uso di risorse ambientali scarse (come il servizio di fornitura idrica e la raccolta di rifiuti indifferenziati), nonché mediante sponsorizzazioni e coinvolgimento dei cittadini, anche seguendo il modello applicato alle aiuole dall’associazione “verde in comune” .
3 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per conservare il futuro parco dell’area EXPO
“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito EXPO e la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?”
L’intervento non comporta costi a carico del bilancio comunale.
4 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per il risparmio energetico e la riduzione della emissione di gas serra
“Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento degli edifici.
All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:
1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali;
2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
4. la promozione e la diffusione del teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
5. la crescita della prevenzione dei rifiuti e della raccolta differenziata in linea con gli obiettivi europei, per riciclare almeno il 50% dei rifiuti entro il 2020;
6. la concessione di incentivi per la demolizione e ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi di valore storico e architettonico attraverso premi volumetrici?”
Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale, nonché mediante il coinvolgimento di società che realizzano interventi di efficienza energetica (Esco) e l’attivazione di strumenti di finanziamento in conto terzi”.
5 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per la riapertura del sistema dei Navigli milanesi
“Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”
Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale.
19 maggio 2011
L'IDIOTA DELLA SETTIMANA è Jewish Chronicle dopo l'editoriale del giornale della comunità ebraica pubblicato a Londra secondo cui Vik(Vittorio Arrigoni) non era un pacifista ma un fiancheggiatore di Hamas. E la morte di un Jew-hater, uno che odia Israele, "è sempre un motivo per festeggiare"
GLI IDIOTI DELLA SETTIMANA POSTATI
GLI IDIOTI DELLA SETTIMANA NON POSTATI DAL BLOG SONO:
15 MAGGIO LARS VON TRIER (il regista danese aveva espresso simpatie per hitler e criticato israele usando termini offensivi
13 MAGGIO LETIZIA MORATTI(calunnia a sky tg24 il candidato sindaco PISAPIA suo avversario alle comunali milanesi)
12 MAGGIO GIULIANO FERRARA (parla di Beppe Grillo calunniandolo gratuitamente facendo una scenetta disgustevole) http://www.youtube.com/watch?v=scYiNsP757s
21 APRILE SERGIO RAMOS (perde la coppa del re dal bus che trasporta la squadra a madrid distruggendola)
21 APRILE SERGIO RAMOS (perde la coppa del re dal bus che trasporta la squadra a madrid distruggendola)
GLI IDIOTI DELLA SETTIMANA POSTATI
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L'idiota della settimana
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17 maggio 2011
A Milano volevate candidare il borghesotto Boeri che per fortuna ha perso le primarie. Pisapia fa parte della Sinistra extra-parlamentare e sta vincendo, non grazie a voi. A Napoli avete proposto un candidato senza nè arte nè parte (politicamente parlando) e infatti è passato al ballottaggio De Magistris. A Torino avete candidato un vecchio rottamato favorevole alla distruzione dei diritti dei lavoratori operata dall'orco Marchionne.
In queste elezioni hanno vinto le forze extra-parlamentari, spero che la dirigenza lo capisca e modifichi la propria politica di conseguenza.
Avete l'occasione di appoggiare De Magistris e strappare Napoli al centro-destra nonostante l'avete malgovernata per anni. Non sprecatela !!!
In queste elezioni hanno vinto le forze extra-parlamentari, spero che la dirigenza lo capisca e modifichi la propria politica di conseguenza.
Avete l'occasione di appoggiare De Magistris e strappare Napoli al centro-destra nonostante l'avete malgovernata per anni. Non sprecatela !!!
25 aprile 2011
"Il mio gregge è il popolo palestinese, sofferente e maltrattato e anche Vittorio è stato un difensore di questo gregge. È morto come Cristo per un popolo maltrattato. È un martire, un eroe, un santo di questo popolo e sono stato incaricato dal presidente dell'autorità palestinese Abu Mazen di portare le condoglianze alla famiglia"
monsignor Hilarion Capucci
21 aprile 2011
Un programma mediocre fatto da emeriti buffoni, degni eredi di quella televisione d'accatto che al cavaliere banana è sempre piaciuta. Una miscellanea dei peggiori difetti italioti. Stucchevole, noioso, dopo che lo vedi due volte ti viene voglia di cambiare canale. Non ti lascia nulla di positivo dentro, non ti ispira che il vuoto pneumatico di una televisione farlocca.
17 aprile 2011
L’IDIOTA DELLA SETTIMANA VA ASSEGNATO A MAURIZIO BELPIETRO CHE TRAMITE LA PRIMA PAGINA DEL SUO GIORNALE fa sapere che il corpo dell’attivista ucciso da una cellula salafita può anche rimanere dove sta
BELPIETRO su Libero
Nonostante sul suo sito Arrigoni esortasse a sguinzagliare le bestie contro i coloni e sebbene egli definisse Israele uno stato criminale e razzista, spiegando che disgustoso era sinonimo di sionista, i suoi articoli e le corrispondenze su Internet si concludevano sempre con l’invito a restare umani. Ecco, appunto: almeno adesso che una banda di tagliagole islamici lo ha ferocemente ucciso, non sarebbe ora di ritornare a essere umani? Se al contrario la madre volesse davvero fare di suo figlio un simbolo, allora abbia il coraggio di lasciarlo là dove l’hanno ucciso: a futura memoria per i suoi assassini. I quali, val la pena di ricordarlo, non sono israeliani.
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12 aprile 2011
Perché allora non pagare un lavoratore per evitare che lavori O come pagare emilio fede per fare il "telegiornale"o dare da bere ai pesci
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